Gli ecomusei in Umbria sono promossi e regolamentati dalla legge regionale n. 34 del 14 dicembre 2007 “Promozione e disciplina degli Ecomusei” – la Regione Umbria riconosce gli Ecomusei come strumenti per tramandare, valorizzare e rafforzare i legami museo-comunità e uomo-territorio. La raccolta è organizzata in più installazioni, alcune di queste sono visibili in due sale, e riguardano la musica, la casa, le attività del luogo e la lavorazione dei tessuti. 13. Hugues de Varine. Texto completo è arrivato “L’avventura del fiume Noce”, 4° volume della Collana Bardi Edizioni! Questa la definizione di Ecomuseo: un'idea che si basa sullo sviluppo della comunità all'interno del suo territorio. è un’istituzione che si occupa di studiare, conservare, valorizzare e presentare la memoria collettiva di una comunità e del territorio che la ospita, delineando linee coerenti per lo sviluppo futuro, L’esperienza degli ecomusei nasce in Francia all’inizio degli anni 70, grazie all’intuizione del museologo Georges Henri Riviére, che così li descrive: La Rete degli Ecomusei del Trentino unisce i nove Ecomusei riconosciuti e attivi nella Provincia Autonoma di Trento. Il Futuro Del Passato Intervista A Hugues De Varine, Piccolo Dialogo Con Hugues De Varine Sugli Ecomusei. Ecomuseo Colombano Romean L'ECOMUSEO è un'azione portata avanti da una COMUNITA', a partire dal suo PATRIMONIO, per il suo SVILUPPO. Diffusi dapprima in Francia (ove esiste una federazione degli ecomusei) e in altri paesi francofoni come il Canada, sperimentati poi in molti altri paesi europei e in situazioni territoriali diverse, quali zone limitrofe o comprendenti parchi naturali, aree paleoindustriali dismesse, valli rimaste emarginate dallo sviluppo turistico di massa, a partire dagli anni ’90 si stanno affacciando sulla scena italiana come una delle forme più innovative nella difficile coniugazione di conservazione e sviluppo, cultura e ambiente, identità locale e turismo. Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Il 27 e il 28 luglio 2011 alcuni ospiti brasiliani hanno fatto visita al nostro Ecomuseo accompagnati da Hugues De Varine esperto di sviluppo locale: Gli ecomusei nascono in Francia all’inizio degli anni 70, grazie all’intuizione del museologo Georges Henri Riviére, che così li descrive: L’ecomuseo è il museo del tempo e dello spazio in un territorio dato, ECOMUSEO È … UN PATRIMONIO SPECIALE “LA POPOLAZIONE”, IL PAESAGGIO E LO SVILUPPO LOCALE . Corsi di formazione per guide e operatori ecomuseali che prevedano anche il coinvolgimento di volontari e associazioni. Su queste aree è stato effettuato un primo censimento dei beni (376 rilevamenti, di cui 126 segnalati dalle comunità attraverso apposite assemblee territoriali e schede censimento), di 28 sentieri e itinerari percorribili, sono state individuate 15 aree progetto più un progetto che riguarda il “Monitoraggio dell’ambiente sul territorio del Tevere”. La Rete degli Ecomusei del Trentino unisce i nove Ecomusei riconosciuti e attivi nella Provincia Autonoma di Trento. Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 novembre 2015 Argenta e Villanova di Bagnacavallo hanno ospitato la quinta edizione del Workshop Nazionale degli Ecomusei, il prestigioso appuntamento annuale per operatori e amministratori delle realtà ecomuseali italiane promosso … Hugues de Varine L’esperienza degli ecomusei nasce in Francia all’inizio degli anni 70, grazie all’intuizione del museologo Georges Henri Riviére, che così li descrive: L’ecomuseo è il museo del tempo e dello spazio in un territorio dato, Un tal processo si costruisce gradatamente, con alti e bassi. H. De Varine. 7, 2019, págs. Museo= edificio + colecciones + expertos + técnicas / Ecomuseo= territorio + patrimonio + memoria + población (Rivard). Destaca la red de ecomuseos de Andalucía, en la que se incluyen entornos de montaña como el de Lagar de Torrijos, en Málaga, o el Ecomuseo del Agua, en la gaditana Sierra de Grazalema. Press) pone l'ecomuseo al centro di tre sfere: quella museale, ambientale (in senso lato) e comunitaria. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. L’Istituzione ecomuseale dovrà saper promuovere una reale partecipazione dei cittadini, responsabile e consapevole. As raízes do futuro- o Patrimônio a serviço do Desenvolvimento Local. Title: news_italian_ecomuseums Author: stageecologia Created Date: 1/17/2019 11:29:14 AM L’ecomuseo non è un museo, è “ovunque” e può morire se la gente non ne ha più bisogno>>. H.De Varine "Ogni Ecomuseo è concepito e costruito con e sul proprio territorio. Un ecomuseo che sviluppa una collezione importante e ne fa il suo obiettivo non è più un ecomuseo, poiché diventa schiavo della sua collezione.” Hugues De Varine La definizione è quella di un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio “Patto”: non norme che obbligano o … cit Hugues de Varine. Più volte è stato in Italia, ospite delle più importanti realtà ecomuseali. è il frutto del rapporto costruttivo tra una popolazione, la sua amministrazione e un equipe pluridisciplinare di esperti, Proprio da questa intuizione è partito, nel marzo del 2004, un cammino serio e impegnativo che ci ha condotto fino alla costituzione dell’Ecomuseo del Fiume Tevere. Hugues de Varine . Georges Henri Rivière, con De Varine sobre la elaboración de una definición de ecomuseo, ha propuesto una metáfora sugestiva: un ecomuseo es […] espejo en el que la población se contempla para reconocerse, donde busca la expli-cación del territorio en el que está enraizada y en el que se sucedieron todos los pueblos Ecomuseo 1. Le mappe di comunità, gli itinerari culturali e turistici, il sistema informatico, saranno i moderni strumenti che aiuteranno le comunità nel continuo processo di ricostruzione della memoria storica territoriale. Gli spartiacque, costituiti dalle cime dei monti che fiancheggiano il fiume, rappresentano i limiti del bacino idrografico del Tevere e quindi i naturali confini dell’area dell’Ecomuseo. Con questo neologismo egli voleva riferirsi ad un museo dedicato al territorio nel suo complesso: Un qualcosa che rappresenta ciò che un territorio è, e ciò che sono i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone, dal loro ambiente, da ciò che hanno ereditato dal passato, da quello che amano e che desiderano mostrate ai loro ospiti e trasmettere ai loro figli. Gli strumenti fondamentali del piano, mappe di comunità e progetti di valorizzazione sono stati redatti attraverso un ampio coinvolgimento delle comunità delle aree che ne fanno parte. << Un ecomuseo è qualcosa che rappresenta ciò che un territorio è, e ciò che sono i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone, dal loro ambiente, da ciò che hanno ereditato dal passato, da quello che amano e che desiderano mostrate ai loro ospiti e trasmettere ai loro figli. L’accreditamento al sistema regionale è stato possibile grazie alla partecipazione delle associazioni e dei cittadini delle sei aree che fanno parte dell’ecomuseo, i quali, attraverso un percorso durato diversi anni, ne hanno permesso la costituzione. Il termine ecomuseo è stato coniato dal museologo e archeologo francese, “padre degli ecomusei”, Hugues de Varine, nel lontano 1971, al ristorante “La Flambée” di Parigi. !. La proposta di un ecomuseo del Tevere, sul modello comunitario, rappresenta un vero e proprio progetto di sviluppo socioculturale, economico e turistico, teso a realizzare un dinamico laboratorio territoriale. Kazuochi Ohara (K. Hoara, 1998, The image of Ecomuseum in Japan, Pacific Friends 25/12) Copyright 2020 Ecomuseo del Tevere | Privacy & Cookie Policy. Trad. recentemente confermata da de Varine (H.de Varine, com. <>> Patrimonio Il termine Ecomuseo e’ stato coniato da Hugues de Varine nel 1971. è un museo del tempo, dove le conoscenze si estendono e diramano attraverso il passato vissuto dalla comunità per giungere nel presente, con un’apertura sul futuro, legge regionale n. 34 del 14 dicembre 2007 “Promozione e disciplina degli Ecomusei”, Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 2 gennaio 2013. L’associazione “Ecomuseo Tevere”, nell’ambito dell’Ecomuseo, promuove iniziative socio-culturali quali camminate, visite teatralizzate, canti popolari, incontri aperti, ricerche sul patrimonio culturale. Via Tagliamento 50 06134 Perugia, loc. è un museo dello spazio: spazi significativi dove sostare e camminare. L’ecomuseo è il museo del tempo e dello spazio in un territorio dato, Hugues de Varine-Bohan. Definiendo Ecomuseo. Hugues de Varine è il padre e l'ideatore degli ecomusei, ed è da decenni impegnato nel promuovere lo sviluppo locale in numerosi paesi del mondo. Particolare rilevanza assumeranno quindi le tradizioni, i vecchi mestieri, le risorse territoriali e culturali desuete o abbandonate, il patrimonio storico, artistico e monumentale, i vecchi opifici (archeologia industriale), il patrimonio immateriale (i tesori viventi) presente e quello del passato, il patrimonio paesaggistico che fa da scenario al fiume Tevere. Attivare le “Schede Progetto” di tutte le aree dell’Ecomuseo. L’Ecomuseo dell’Agro Pontino parteciperà alla Fiera degli Ecomusei di Argenta (6-9 settembre 2013) con la … Nel territorio dell’Ecomuseo sono state individuate sei aree omogenee di studio, diventate altrettante piccole mappe di comunità. 1. La Rete, costituitasi nell’ambito del progetto “Mondi Locali del Trentino”, vuole essere uno strumento di dialogo, scambio di esperienze e di reciproco supporto per gli Ecomusei del Trentino nel loro cammino di lavoro e di crescita . Il termine ecomuseo e’ stato coniato da Hugues de Varine nel 1971. È la comunità che ha prodotto storicamente il suo patrimonio, che lo utilizza, che lo trasforma, o lo arricchisce.>> ( Prof. de Varine). Tutti i soggetti interessati (associazioni, attività produttive ed economiche, enti pubblici e privati, singole persone) che si riconoscono negli obiettivi dell’ Ecomuseo del Tevere possono dare la propria adesione. Queste sono dunque le tre componenti fondamentali di ogni ecomuseo, che ne costituiscono contemporaneamente sostanza, contenuto e metodo di lavoro. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Tuttavia è universalmente riconosciuto che un ecomuseo per potersi definire tale, debba possedere alcuni requisiti: L’ecomuseo come strumento di partecipazione Villa Manin - 9 aprile 2016 Hugues de Varine 2. L’Amministrazione Comunale di Tito, su proposta di Paesaggi Meridiani, ha avviato un progetto che porterà, entro la fine del 2018, alla costituzione di quello che sarà il primo vero ecomuseo … Peter Davis (P. Davis, 1999, Ecomuseums: a sense of place, Newcastle, Newcastle Univ. Rimani aggiornato sulle le nostre iniziative. An ecomuseum is a museum focused on the identity of a place, largely based on local participation and aiming to enhance the welfare and development of local communities.Ecomuseums originated in France, the concept being developed by Georges Henri Rivière and Hugues de Varine, who coined the term ‘ecomusée’ in 1971. La Regione dispone la procedura tecnico scientifica di riconoscimento sulla base di un progetto di fattibilità valutato da un apposito istituto (Comitato tecnico scientifico). Así pues, el movimiento del «ecomuseo» se originó en Francia a principios de los años 70, iniciado por George Henri Rivière y Hugues de Varine. Navegación de entradas ← Anterior Siguiente → Proyecto Ecomuseo de Paria – Venezuela | Introducción | La idea del Ecomuseo de Paria se sustenta en los principios que los f DE VARINE,Hugues. Privilegia il linguaggio visivo diretto degli oggetti fisici e delle immagini, nel loro contesto originario e nella loro esposizione al pubblico. Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago. maggiori informazioni Accetta. Dal 2004 al 2012 sono state intraprese una serie di iniziative socio-culturali volte alla sua promozione. La scelta di utilizzare per il censimento dei beni, strumenti GIS, deriva dall’opportunità di disporre di un database aggiornabile in cui tutti gli elementi siano georeferenziati e rappresentabili su qualunque base cartografica a qualunque scala. I punti fondamentali richiesti per l’accreditamento regionale sono costituiti dalla presentazione di una documentazione comprendente il progetto di fattibilità, redatto sulla base di un apposito disciplinare emanato dalla Regione. Il patrimonio culturale al servizio dello sviluppo locale. L’Ecomuseo del Tevere è accreditato con riconoscimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 2 gennaio 2013. Con il successivo Regolamento R. 2/2010 sono state individuate le modalità e i requisiti per il riconoscimento degli Ecomusei. Una de las definiciones más eficaces de ecomuseo es la que originalmente propusieron George-Henri Rivière y Hugues de Varine, y que se refiere a las diferencias entre museos tradicionales y ecomuseos.. Museo >>> Ecomuseo. Post su Hugues de Varine scritto da agropontinoecomuseo. Hugues de Varine Le radici del futuro. pers., 2003). Con tale atto l’ecomuseo del Tevere è entrato a far parte la parte della rete regionale degli Ecomusei riconosciuti dalla Regione Umbria. L’ecomuseo partecipa... e fa partecipare l l l Alla formazione dei cittadini l Alla formazione del capitale sociale l Alla gestione del patrimonio l Al governo del territorio l Alla nascita di micro-economie 3. Un qualcosa che rappresenta ciò che un territorio è, e ciò che sono i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone, dal loro ambiente, da ciò che hanno Il termine Ecomuseo e’ stato coniato da Hugues de Varine nel 1971. Emblema del dialogo fra il territorio e la comunità che vi risiede, gli ecomusei sono un modello esemplare per il futuro della cultura e delle sue istituzioni nel post pandemia. Carta enviada por Hugues de Varine para abrir las VII Jornadas de Patrimonio de La Ponte-Ecomuséu. Cosa è un ecomuseo? 24. è un organismo che, pur rivolgendosi anche ad un pubblico esterno, ha come interlocutori principali gli abitanti della comunità i quali, anziché visitatori passivi, vogliono diventare fruitori attivi, Maria de Lourdes Parreiras Horta- Porto Alegre, Medianiz, 2012- CDD 069 - ISBN 978-85-64713-03-1 Il Tevere rappresenta la caratteristica dominante dell’intero territorio, pertanto la definizione dei confini dell’area dell’Ecomuseo ha tenuto conto della direzione di deflusso delle acque superficiali che ruscellano verso il Tevere. Da questa elaborazione scientifica sono poi scaturite esperienze operative già attuate in molte regioni italiane. El concepto fue introducido por el museólogo francés Hugues de Varine-Bohan en 1971 con una historia controvertida. Completare il censimento dei beni in alcune aree dell’Ecomuseo aggiornando le mappe GIS della banca dati. L’idea di realizzare una forma di museo innovativa rispetto a quella tradizionale si è sviluppata durante gli anni Settanta del 20° sec. Pubblichiamo qui di seguito l'intervista recentemente rilasciata da de Varine ad Antonio Saccoccio, direttore/coordinatore dell'Ecomuseo dell'Agro Pontino, che… L’Ecomuseo Argentario e la Rete degli Ecomusei del... La Bardi Edizioni ci ha comunicato la bella notizia... Su questo sito utilizziamo cookie. ECOMUSEO centro museístico basado en la idea de territorio sustentado en la participación de sus habitantes, creado con el fin del crecimiento del bienestar y del desarrollo de … Il termine ecomuseo è stato coniato dal museologo e archeologo francese, “padre degli ecomusei”, Hugues de Varine, nel lontano 1971, al ristorante “La Flambée” di Parigi. I soci fondatori dell’Ecomuseo del Tevere sono il Comune di Perugia, il Comune di Umbertide e l’Associazione Ecomuseo del Fiume e della Torre. Un pò di storia degli ecomusei nel mondo. Cuadiernu: Difusión, investigación y conservación del patrimonio cultural, ISSN-e 2340-6895, ISSN 2444-7765, Nº. Grazie a tutte le iniziative già promosse sul territorio, l’area dell’Ecomuseo comprende un territorio di quasi trecento chilometri quadrati, esteso tra Perugia e Umbertide. Tutte attività tese a far conoscere e valorizzare l’esperienza ecomuseale, quale concreta possibilità di crescita e sviluppo dell’insieme della comunità. in Francia, grazie a due museologi: Hugues de Varine e Georges-Henri Rivière. La Rete, costituitasi nell’ambito del progetto “Mondi Locali del Trentino”, vuole essere uno strumento di dialogo, scambio di esperienze e di reciproco supporto per gli Ecomusei del Trentino nel loro cammino di lavoro e di crescita . Un’esperienza concreta per vedere, conoscere e riscoprire gli oggetti e gli strumenti di uso quotidiano che si usavano tra la metà dell’800 alla fine del ‘900.