Il sostegno del territorio all’impegno delle scuole per il successo formativo (creare la “partnership”) (fonte: David Miliband) 26. Ecco! E ci riferiamo, qui, a quegli “slogans” in cui, spesso e sempre più diffusamente, si configura la cultura da senso comune destinata alle “facili comprensioni” appositamente preconfezionate (…dall’ ”industria” della cultura efficientistica e dalle striscianti occulte ideologie di manipolazione del consenso e dell’opinione pubblica), per le “masse” d’ogni istituzione e di ogni Pubblico e Privato - masse che anche per questo (anzi, prima di tutto proprio per questo) vengono gratificate sovente con tali “defatiganti comprensioni” di banalizzazioni della vera autentica Cultura, proprio perché - esse stesse - già destinate dai gruppi di “controllo del potere” e degli “apparati ideologici” … a restare ignare degli strumenti “forti” per gli approcci critici e realmente professionalizzanti, responsabili, progettualmente maturi, che, tra l’altro, vengono ad essere invocati, nel campo dell’esercizio della funzione docente e della gestione scolastica, dalle istanze più essenziali della nuova pedagogia dell’autonomia e dalle prerogative di “qualità eccellente” del servizio educativo, degli apprendimenti e della formazione degli alunni che quest’ultima viene a richiamare ineluttabilmente.Questi slogans, insomma, inducono sempre più al facile successo gratificante per se stessi; ed ai”facili alleluja” di chi applaude sempre senza mai sapere perché vive “di vero / in fondo “ (di chi è facile preda delle oratorie da tribuno di Gatti e Volpi che, populisticamente, offrono “petizioni” e “ragioni” da senso comune ideologico - magari apparentemente ammantato di oggettività“ - al di sopra di ogni sospetto, per ricavare favori e consensi “gaudiosi”... grazie a cui perseguire più o meno nascosti progetti antilegalitari ed illiberali... di persuasione occulta e di manipolazione dell’opinione I principi Educativi. ... Compito della scuola è formare cittadini che, radicati sui valori fondanti della nostra tradizione nazionale, siano nello stesso tempo cittadini italiani, europei e del mondo capaci di attenzione critica e di impegno concreto nei diversi contesti sociali. e umani. Inclusione e valori educativi ... Un’etica della scuola centrata sui bisogni reali degli studenti (ascoltare e guidare al successo) 5. Inclusione e valori educativi ... Un’etica della scuola centrata sui bisogni reali degli studenti (ascoltare e guidare al successo) 5. I Patti Educativi di Comunità sono uno strumento indicato dal ‘Piano scuola 2020/2021’ del Ministero dell’Istruzione in grado di cogliere la sfida del rinnovamento educativo e didattico in un contesto complesso come quello attuale, in cui i minori devono mantenere un distanziamento innaturale rispetto ai pari età e le diseguaglianze economiche, sociali e culturali aumentano ).Quindi si tenga conto che l’eventuale consenso e la successiva ULTERIORE eccedente diffusibilità/partecipabilità/condivisibilità “erga omnes” di una vera “novità d’esperienza e di cultura” (dunque,di linguaggi,di comportamenti e di simbolizzazioni varie di cultura;ecc. voglia. contattaci info@aetnanet.org Un giornalino scolastico (ma il discorso vale, Si capisce bene, allora, perché affermiamo con sentita convinzione che ogni giornalino scolastico valoriale (il che vale,peraltro,anche per ogni altro tipo di giornale e di messaggio da mass/media) deve sempre proporre,comunque sia,”notizie” che si ricavino da contenuti culturali di comunicazione eticamente e scientificamente ulteriori/eccedenti “i dati storici di riferimento al reale”; e che,quindi,anche per questo -anzi proprio per questo- si pongano quali vere “novità d’esperienza e di cultura”.In caso contrario,crediamo non abbia senso né fare giornalino scolastico e nemmeno,in senso lato,esplicare funzione docente scolastica e conseguente educazione pedagogica. ), può essere “insegnata” e può,peraltro,porsi quale “notizia giornalistica” di effettiva comprensione (sia del giornalino scolastico che di ogni altro tipo di giornale o di notizia di mass/media),soltanto dopo che ciascun soggetto della Polis abbia acquisito gli strumenti culturali/professionali per averne potuto preliminarmente studiare rigorosamente i contenuti, e,quindi,per aver potuto esercitare le proprie facoltà di giudizio critico personalizzante e di razionalizzazione etica universalizzante con seria onestà I VALORI EDUCATIVI E LE PROSPETTIVE PEDAGOGICHE DEL “GIORNALINO SCOLASTICO” NELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA. Da lei ne eredita lo stile educativo che rispetta cristianamente il bambino ed i grandi valori di ogni uomo: questo il tratto distintivo che si propone con la nostra offerta. Sappiamo bene che,oggi più di ieri,la società civile è complessa ed interculturale, e le diverse culture antropologiche che in essa emergono debbono essere avviate alla loro integrazione etica universalizzante; cioè, non possono che essere integrate e dialetticamente ricomposte (interdisciplinarmente e transdisciplinarmente) quale “sintesi” razionalizzante ed antropologica condivisa, partecipabile, consensualizzabile, allargata/allargabile ad un numero sempre maggiore di “erga omnes”, e sempre da essere messa democraticamente in discussione - sintesi, in questo senso, costituita da ciascun significato culturale evidenziantesi sul piano sociologico/storicistico che possa risultare, per l’appunto, diffusibile, trasmissibile, partecipabile, condivisibile dal maggior numero possibile di persone di questo mondo (oltreché nel contesto “microsociale” della propria geografica convivenza personalizzati, coscienzializzati sul piano dell’esperienza consapevole trasformazionale e criticamente assunti da chi li Ci sarebbe da riflettere (anche per progettare,organizzare e produrre un giornalino scolastico…che vale!) (… pena il risultare non tollerati ovvero… emarginati e tollerati… proprio per camuffare ogni angolo della Società Civile e della Società Politica quale oasi di partecipazione diffusa e di pluralismo culturale alla definizione ed amministrazione dei “progetti” etico/politici e pedagogico/educativi per una “città giusta” a misura d’uomo, democraticamente comunitaria e governata da poteri legittimabili Milano : Vita e pensiero. Qui la vita continua in attesa che il pubblico ritorni? Il ragazzo al centro dell'agire educativo: collaborazione e dialogo con i genitori, supporto da docenti e direzione, coach individuale, classi maschili. Diciamo queste cose (anzi, le ripetiamo, a costo di annoiare qualcuno… che forse non li riuscirà mai a capire;… anche se noi speriamo che li possa, un giorno, capire…) proprio perché sono questi i principi ed i valori (più o meno consapevoli) che stanno al fondo dell’animo e della mente quando si ha voglia di raccontare, di conoscere per comunicare; e di pensare per progettare e realizzare prassi vissute con linguaggi e tangibili “comportamenti” pedagogico/didattici rivolti al bene di ogni altro possibile uomo di questo Tutti gli alunni e tutti i maestri (ed ogni altro operatore e soggetto del territorio, utenza compresa) che “scriveranno” un giornalino come quello che noi stiamo auspicando in queste righe… dimostreranno - nello stesso tempo e per lo stesso motivo - di aver ben compreso e di voler testimoniare a tutti che “fare scuola“ significa prima di tutto ed oltre tutto ispirarsi a questi valori e prefigurare tutti questi fini di crescita e di formazione degli uomini e delle loro comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e intimistica. ideologica. ripetere”. - designed by Clan Themes, Postato il Mercoledì, 19 dicembre 2018 ore 07:00:00 CET di. Ciò, sempre alla luce del fatto che (come sopra si è anticipato) si può risultare fortemente pratici e prassici se si è, D’altra parte - e questa è una verità che deve essere sempre sottesa ai principi di chi vuole capire cosa significhi “fare” un giornalino - ogni vera, autentica, ”novità d’esperienza e di cultura” è tale nella misura in cui, originariamente, non è condivisibile, non è comprensibile; non è gratificante; non è immediatamente assimilabile e valutabile quale “utile” e “consensualizzabile” ; …altrimenti (se dovesse risultare “contenuto” di ovvia, condivisa ed immediatamente gratificante, non sacrificante, acquisizione…) “tutto” sarebbe tranne che… vera autentica “novità d’esperienza” e di “cultura” (tutto sarebbe, dunque, tranne che vera cultura etica e, quindi, Non ci si dimentichi mai che soltanto a seguito di questi impatti soggettivi di comprensione precisa e rigorosa (il più possibile aderente e documentata in raffronto alle diverse fonti giuridiche e storiche ricorrenti), sarà possibile cimentarsi nelle successive formulazioni di giudizio e di approccio critico eticamente fondati e scientificamente criteriati (e, così, proprio per questo, sperimentalmente formulati/definiti;con razionalizzazioni e funzionalità di epistemologie “disegnate” sul principio dell’analogicità del ricercare;ecc. Le affermazioni sul tema dei valori e dell’importanza della tutela am ientale sono ondivise dai ragazzi: molto d’aordo dal 63 al 81% e d’a ccordo dal 17 al … A fronte dunque della necessità faticosa di negoziare un modello sufficientemente condiviso di scuola e di società, si evidenzia con forza la crucialità della formazione degli insegnanti. Ciò, che, tra l’altro, verrebbe a rivelare che, in modo più o meno intuitivo,questi soggetti protagonisti ed ogni lettore, tentino continuamente di capire che la valenza pedagogica del giornalino scolastico (come di qualsiasi altro contenuto d’insegnamento e di ogni messaggio culturale di relazione didattica pedagogicamente strutturato), si pone sempre quale valenza originaria generativa e culturale di ogni pensiero, conoscenza, razionalizzazione, giudizio, prassi storicistica di linguaggio/comportamento;di ogni convivenza civile e dialogica,e di ogni forma comunicazionale, tra più persone comunitariamente “con-viventi” nel Pubblico istituzionale e nella sua Società Civile,così come in ogni organismo sociale del Privato Vale a dire, quell’omertà e quell’alienazione che tutti i “furbi/cattivi” di questo mondo vogliono coltivare e perseguire perché sanno bene che queste risultano di essenziale importanza al fine di affermare i loro iniqui e spregiudicati progetti di “disumanità”; vale a dire,quei progetti che si prefiggono,anche con mezzi taciti e con notizie mistificate,di riprodurre le stratificazioni di ceto e di classe foriere delle ingiustizie e delle oppressioni dell’uomo sull’uomo che purtroppo caratterizzano sempre di più gli scenari esistenziali ed antropologici delle nostre Polis (cioè a dire,quelle ingiustizie e quegli sfruttamenti che riproducono tutti i fenomeni di violenza sociale e personale ed ogni conseguente forma di scherno al rispetto della persona intimistico! mondo! vissuto! esistano. Già stanziate risorse per libri gratis: ne usufruiranno oltre 425 mila studenti. Ciò, altresì, per “fare” concretamente della propria vita una missione pedagogica costante e… una lotta contro chi non ha a piacere che questa missione prenda corpo e dia i suoi frutti in termini di riscatto della dignità d’ogni possibile uomo di questo mondo ed in ragione dell’affermazione dei valori universalmente condivisi del concetto di persona.